Renzi smette di straparlare e FI ritira gli emendamenti al blocca-prescrizione: “Altre priorità”. C’è chi ha bisogno del coronavirus per collegare il cervello

La Testatina

Renzi smette di straparlare e FI ritira gli emendamenti al blocca-prescrizione: “Altre priorità”. C’è chi ha bisogno del coronavirus per collegare il cervello

Ma mi faccia il piacere

Il virologo. “Non tutti i mali vengono per nuocere. Il Coronavirus se dilaga in Africa finalmente sarà possibile in Italia chiudere i porti per motivi sanitari senza scomodare il razzismo” (Vittorio Feltri, Twitter, 17.2). Chiudiamo porto di Casalpusterlengo. Il penalista. “Duilio Poggiolini. Quello coi soldi delle tangenti nel puff, per chi non ricordasse... Compare spesso nei film sugli anni 90. Fa sempre scena: il mostro senza scrupoli dalle ville opulente e la coscienza di un rettile. Martedì, per quella storia, Poggiolini è stato assolto. Ma tanto nessuna sentenza sarà mai persuasiva come dieci sceneggiature, e i più, anziché la verità processuale, si terranno quella cinematografica” (Mattia Feltri, La Stampa, 20.2). Ne avesse azzeccata una. Poggiolini non è stato assolto per il sangue infetto martedì scorso, ma il 25 marzo 2019. Ed è stato condannato definitivamente a 4 anni e 4 mesi per le tangenti sulla sanità (comprese quelle nel puff), col sequestro di 39 miliardi di lire (29 a lui e 10 alla moglie), anche se non ha scontato un giorno di galera grazie all'indulto. Ritenta, Mattia: sarai più fortunato. Il giureconsulto/1. “La giustizia, dunque, deve sempre guardare al futuro, non cristallizzando né il reo né la società nel momento della lacerazione manifestatosi con il reato” (Luigi Manconi, Repubblica, 17.2). P.q.m. si condanna l'imputato per i reati commessi nel 2099. Il giureconsulto/2. “Quando provammo ad abolire l'ergastolo e a modificare il 41bis” (Franco Corleone, garante per i detenuti della Regione Toscana, Il Dubbio, 18.2). E se ne vanta pure. Un po' incinta. “Del Turco fu massacrato, la sua giunta sciolta, tutti arrestati... Siamo stati assolti da quasi tutto” (avv. Gian Domenico Caiazza, presidente Unione Camere Penali, il Foglio, 22.2). A parte la condanna in Cassazione a 3 anni e 11 mesi. Dopo la famosa ragazza un po' incinta, ora abbiamo il pregiudicato quasi assolto. Punizioni esemplari. “Travaglio è un bullo. E i bulli vanno puniti. Anzi andrebbe punito non solo con i risarcimenti legati alle singole querele di Renzi o altri ma anche dalle autorità competenti. Ci lamentiamo del linguaggio dei politici ma Travaglio si esprime e fa bullismo da anni” (Nathania Zevi, “giornalista Rai”, Twitter, 21.2). E come rimaniamo: mi arresti tu o mi mandi tuo cugino? La Salvinistra. “Renzi e Conte, due stili ma un solo melmoso destino” (l'Espresso, 23.2). E sempre forza Salvini. Il Salvirenzi. “Salvini: su alcuni temi Renzi ha delle ragioni” (La Stampa, 22.2). Sono soddisfazioni. Corriere della sega. “Lo ha detto il leader della sega Matteo Salvini” (Corriere della sera, 16.2). La lingua batte dove il dente vuole. I have a dream. “Gozi: 'Ho realizzato il sogno di Pannella'”, “Tra le poche notizie positive della Brexit c'è l'ingresso al Parlamento europeo di Sandro Gozi” (il Riformista, 20.2). In effetti Pannella per questo ha combattuto tutta la vita: per trovare una poltrona a Gozi. Vasto programma. La medaglia. “Il primo ministro scelto dal M5S non è democristiano” (Marco Follini, ex Dc, ex Ccd, ex Udc, ex Pd, il Foglio, 21.2). Ah meno male. Per un attimo avevamo temuto che Giuseppe Conte avesse qualcosa a che spartire con chi, come Follini, stava prima con Andreotti, poi con Berlusconi, Previti, Dell’Utri e Cuffaro. Poi la sua smentita ci ha levato un peso. Cuppi dissolvi. “Ecco Valentina Cuppi, il volto nuovo del Pd. La sindaca di Marzabotto proposta presidente. 'Mai stata nel partito'” (Repubblica, 22.2). Cioè: ora il Pd è presieduto da una che non è neppure iscritta al Pd. Però prima il presidente era Orfini, il che spiega tutto. Il titolo della settimana/1. “Renzi come De Gaulle: facciamo la Quarta Repubblica” (Il Riformista, 20.2). Uahahahahahah. Il titolo della settimana/2. “Renzi vuole un riconoscimento politico. Rosato al premier: il mio telefono è acceso” (il Messaggero, 19.2). A Rosa', spegni pure tranquillo. Il titolo della settimana/3. “Nencini: 'Io sottosegretario? Non mi chiama nessuno'” (Repubblica, 19.2). Da bravo, fai come Rosato. Il titolo della settimana/4. “Effetto Di Maio in Libia: si spara più di prima” (Libero, 19.2). Glielo fanno apposta. Il titolo della settimana/5. “L'ex Br Etro ha perso il sussidio di Stato: 'Ora andrà in galera e vi costerò di più'” (La Verità, 21.2). Stai senza pensieri, paghiamo volentieri.[...continua]